La terra pedemontana è un subbuglio geologico particolarmente vivace, che ha assunto una morfologia dolcissima e che genera sapori unici: dall’asparago all’ulivo, dalla ciliegia alla vite e il girasole. La terra qui non è mai stata trascurata o abbandonata come altrove.

Le metamorfosi sociali, con l’avvento del turbine terziario e lo sviluppo industriale, non hanno cancellato orgoglio e passione di chi la conosce, la ama e la coltiva. I mestieri si evolvono. Dalle fucine ai magli primordiali scaturisce un artigiano d’eccellenza: i tessuti di Asolo, la ceramica ed i gioielli di Vicenza, i mobili di Bassano, i vetri di Murano, la produzione della carta e degli strumenti musicali.

In questo Pedemonte, tutto sembra essersi trasformato con serena naturalezza ed è in questo humus che Cadore affonda le proprie radici.